un po’ più in là

“Gabry, che spavento! Quando sei arrivato? Perchè non mi hai avvisata?”
“Dov’eri?” mi ha chiesto, senza alzare la testa dal computer.
“Ero fuori a cena con…”
“Con…?”
“Con Marco.” ho continuato, con tono deciso.
“Chi è?”
“”Gabry, sei serio? E’ il mio capo. Te ne ho parlato un milione di volte, siamo anche andati allo stadio insieme…”
“Se scopro che stai mentendo, me la paghi.”
“Cosa stai facendo con il mio computer?” gli ho domandato, ignorando la sua minaccia.
“Niente.”
“Perchè non usi il tuo allora?”
Mi ha fulminata con lo sguardo, senza smettere di premere le dita sulla tastiera.
“Ho quasi finito.”
“Di fare cosa? Vorrei vedere come reagiresti se trovassi me con il tuo portatile sulle gambe.”
“Cosa c’è di strano?” mi ha chiesto, con il massimo distacco.
“E’ la prima volta che lo fai da quando ti conosco. Non c’è nulla di male, ma non capisco perchè mi devi trattare in questo modo.”
“Non fare la vittima.”
Ho stretto i pugni per contenere la rabbia e il desiderio di aggredirlo verbalmente. Non capivo perchè non parlasse e se avesse qualche sospetto. Ed ero spaventata. Non riuscivo a fare un passo in nessuna direzione.
Mi sono sdraiata sul letto, con lo sguardo rivolto verso l’alto, immaginando di proiettare l’immagine di Isabella sul soffitto.
Ne vedevo due versioni.
Una era quella che aveva salutato Stefano poco prima, allontanandosi con gli occhi bassi. La volevo riportare davanti a lui e dirle di gettargli le braccia intorno al collo. Non sarebbero servite parole.
L’altra era quella che vagava nell’appartamento, incapace di reagire di fronte all’arroganza della persona con cui aveva deciso di passare il resto della sua vita.

E poi c’ero IO, che non mi riconoscevo in nessuna delle due, ma che allo stesso tempo mi rendevo conto di essere ormai in grado di vedere la situazione con tutta la razionalità possibile. Ero arrivata lì facendo un passo alla volta e sapevo di poter fare il salto che mancava per andare nella direzione giusta.

Gabriele era uscito di casa senza dire una parola.
Mi sono spostata in sala ed ho acceso il computer, inconsapevole del fatto che avrei trovato esattamente ciò che mi serviva in quel momento.

Ciao Bellina,

mentre rientravo a casa pensavo a quanto sia difficile per me vederti così impaurita e sfuggente, ma allo stesso tempo a quanta forza mi dia il sentimento che provo per te…è questo che mi permette di guardare un po’ più in là.

Vorrei dirti queste cose guardandoti negli occhi ma purtroppo questa situazione anomala, come sappiamo bene, non me lo permette…e quindi sono dovuto scappare in silenzio, perchè non avevo alternative, se non quella di lasciarti libera, ancora una volta.
E così mi ritrovo qui a fare parlare il mio cuore, di nuovo.

Vorrei scriverti un’infinità di cose, vorrei dirti tutte le cose belle del mondo ma credo che adesso rimanga davvero poco da scoprire e solo un mondo da vivere. So che per te questi giorni saranno difficili, ma ricordati che sei una forza della natura! Riuscirai ad affrontare tutto e tutti. Magari ogni tanto quella che fai trasparire è una forza apparente o uno scudo che tieni in mano per difenderti da nuove sofferenze, ma la tua voglia di guardare sempre avanti mi ha sempre affascinato, così come il tuo sorriso, i tuoi occhi immensi e il tuo modo di essere in senso assoluto.

Non parlo d’amore perchè i problemi che abbiamo non mi permettono di essere totalmente libero nello scriverti ciò che vorrei. Ti parlo invece di qualcosa di ugualmente infinito e immenso…

Ti ho già scritto lettere come questa, ma lo farò sempre, anche correndo il rischio di diventare noioso, perchè penso che sentirsi dire cose belle e soprattutto Vere è sempre un dono che tu ti meriti di ricevere ogni giorno.

Ti ho detto più di una volta che per te farei di tutto e vorrei che tu capissi che questo sentimento devi scinderlo dall’amore perché è assolutamente indipendente ed eterno. Tu per me rappresenti la persona che mi completa, che si è fatta strada dentro di me e che non può più uscire perche è diventata parte di una cosa più grande di cui non riesco nemmeno ad intravedere i confini. Adoro farti ridere, adoro trascorrere del tempo con te, adoro sapere che se anche non sei mia ci sei. Vorrei soltanto avere più libertà di viverti ma spero sia solo questione di tempo a prescindere da ciò che succederà…

Come sai con te mi sento invincibile ed è come se ciò che c’è all’esterno non esistesse perché la combinazione è talmente forte che tutto il resto può aspettare…o osservarci da fuori.

In questi mesi ho capito che sei una donna incredibile ma allo stesso tempo una bambina che ha bisogno di tante cose, anche se non lo sa o non lo vuole fare vedere…ed io sono qui ora e per sempre per darti tutto ciò di cui hai bisogno, in ogni forma.

Un giorno mi ha detto che possiamo parlare apertamente di tutto e che con me non hai paura di affrontare nessun argomento e non immagini quanto questo mi abbia reso felice…perché so che in qualsiasi momento potrò fare qualcosa per te e avere un posto fisso nella tua vita.

Ti ho regalato la collana per essere ovunque insieme a te, per trasmetterti la forza che deve appartenerti sempre, perchè oggi più che mai, al di là delle emozioni stupende e di tutto ciò che stiamo vivendo, sai di avere incontrato una persona che per te farebbe di tutto, che non ti lascerà mai e che cercherà costantemente di renderti felice…

un-po-piu-in-laHo passato tanti momenti difficili ultimamente ma ho sempre trovato la forza e la voglia di guardare avanti anche solo scrivendoti un semplice messaggio, non vorrei mai staccarmi dal telefono, dalle email e da tutto ciò che appartiene a NOI!

Questo amore inconsapevole nato nell’istante in cui ci siamo conosciutio forse molto tempo prima – è una cosa unica che non potremo mai nè cancellare nè mettere da parte. Che bello Isa…le telefonate, la voglia di passare sopra a tutto, di non vedere barriere, di nasconderci dal mondo per ritagliarci uno spazio mio e tuo dove nessuno potrà mai entrare…questi siamo noi.. due persone che si sono create un loro mondo contro tutte le difficoltà…
Questo bellissimo ciclone è partito senza preavviso in modo esagerato e chissà da quanto…sicuramente da prima che ce ne rendessimo conto…Sento ancora addosso l’effetto dei giorni scorsi…non vedo l’ora di riprovare quelle emozioni…

Ho pensato che sia giusto farmi un po’ da parte.
Spero che tu possa ritrovare la serenità e spero di vedere al più presto i tuoi occhi sorridere come ogni volta quando ti vedo…
Ciao amore mio, tutte le cose belle del mondo per te…

Ti prometto che quando lo vorrai, ci sarò.

 

….
….
….

In qualsiasi veste, ma ci sarò…

Avevo bisogno di questo. Di Amore. Quello raro, incondizionato.
L’unico capace di infondermi coraggio e di permettermi di vedere un po’ più in là della nebbia, delle paure, dei sensi di colpa e dei problemi che sapevo avrei dovuto presto affrontare.