limiti

Mi sono presa una pausa, ma non ho mai smesso di pensare a questo blog.
Vi spiego cosa è successo: una mattina mi sono svegliata, ho riletto l’ultimo post e mi sono resa conto della distanza quasi incolmabile che avevo creato tra la storia di Isabella e la mia vita reale.
Osservando lo schermo del computer capivo di essere arrivata ad un passaggio del racconto complicato, che non ero sicura di saper gestire ma che – soprattutto – non volevo gestire. Forse perchè mi sono trovata in una situazione simile e so bene quanto sia doloroso avere a che fare con una persona che, da un momento all’altro, comincia a scivolarti tra le dita. Mi calavo così tanto nei dialoghi dei due protagonisti che avevo quasi l’impressione di rivivere alcuni attimi del mio passato.
Poi però spegnevo tutto e tornavo alla mia quotidianità: un sogno.
Non riuscivo a trovare un equilibrio tra il malessere che cercavo di esprimere con la scrittura e il benessere che caratterizzava le mie giornate.

Da qualche parte ho letto che bisogna sempre mantenere le distanze da ciò che si scrive per poterlo fare con lucidità. Sarebbe quindi più “corretto” parlare di negatività in momenti particolamente positivi e viceversa.
Ma a me questo contrasto è sempre stato stretto e mi ha portata, lo scorso dicembre, di fronte ad un muro di concetti che non riuscivo a esprimere.

Però scrivere mi manca, tantissimo.
Quindi penso che il 2017 sarà l’anno in cui cercherò di superare i miei limiti e auguro a voi tutti di fare lo stesso.
Individuarli è già un traguardo, superarli richiede grandi sforzi ma dà le più grandi soddisfazioni.

Continuerò a raccontarvi la storia complicata di Isabella e Stefano e quando riporrò il computer sul comodino, cercherò di lasciarmi tutto alle spalle per vivere al meglio i giorni che mi separano dal mio matrimonio.
Spero di avervi al mio fianco in questo nuovo viaggio.

A presto ❤️‍
Benedetta