Mi chiamo Benedetta Spreafico e scrivo su questo blog dal 23 ottobre 2015.
Avevo da poco compiuto 30 anni quando, quasi da un giorno all’altro, mi sono trovata sola dopo una lunga relazione, con un lavoro che non mi dava più alcuna soddisfazione se non quella dello stipendio a fine mese e un’infinità di amici e famigliari che cercavo di tenere a debita distanza perché non volevo che avessero a che fare con la persona che ero diventata: un copia sbiadita di me stessa.

Non mi lamentavo perchè, nonostante tutto, sapevo di essere una ragazza molto fortunata.
Però non ero felice.
Mi sono sentita persa per diversi mesi, fino al giorno in cui ho deciso che dovevo cambiare qualcosa e scrollarmi di dosso, una volta per tutte, la tristezza che accompagnava le mie giornate.

E così è nata Isabella, un personaggio di fantasia che a dire il vero mi assomiglia moltissimo, sia nei tratti somatici che caratteriali, e che è cresciuta insieme a me mentre questo blog prendeva forma.
Posso dire che rappresenta tutto ciò che avevo sempre cercato di nascondere agli altri: dalla dolcezza alla sensibilità, dalla timidezza alla vulnerabilità, a tanti lati della mia personalità che facevo di tutto per mascherare.

Isabella non è un nome qualunque: è il nome che mi volevano dare i miei genitori quando sono nata. Piaceva molto ad entrambi ma poi, per motivi che loro stessi non ricordano, hanno deciso di lasciarlo nel cassetto.
La bambina con i capelli biondi che quel giorno è uscita dal tratto della mia matita non poteva chiamarsi diversamente.
Ero io, o meglio, ero la persona che sarei dovuta diventare, quella che si era persa per strada negli anni.
Quella che c’è dentro ognuno di noi, che conosce i nostri sogni più profondi, l’unica che può accendere la luce nei nostri cuori.

 

Ho capito che avrei potuto cambiare la mia vita solo ascoltandola.
Così, quel 23 ottobre ho iniziato a scrivere e a disegnare, con il solo scopo di stare bene, parlandone con pochissime persone, quelle che sentivo più vicine e che sapevo avessero la sensibilità di capirmi davvero.

In tanti mi avete chiesto se quella di Isabella è la mia storia.
Vi rispondo con le parole di una di voi, tra le più emozionanti che io abbia mai ricevuto.

Quando ho iniziato a sbirciare il tuo profilo ho avuto la chiara e nettissima sensazione non solo che le cose che scrivevi tu avrei potuto scriverle io, ma che, necessariamente, se scrivevi quelle cose, in quel modo, con quell’intensità, per forza dovevi capirle profondamente e dovevi capire profondamente l’animo umano.
Sicuramente sei una persona molto sensibile. Sicuramente anche se non hai vissuto direttamente i fatti che narri, sai bene di che cosa parli. Sicuramente puoi aiutarmi a vedere chiaro nella nebbia che sto attraversando.
Se hai voglia di ascoltarmi sarò felice di raccontarti un po’ della mia storia…e del modo in cui credo nelle coincidenze…nei fili rossi…nei momenti in cui si aprono le fessure dell’anima…e nei punti di non ritorno.
Complimenti, leggerti è un piacere, e anche guardare le tue illustrazioni.
Sei bravissima!! Non smettere mai di scrivere.

Su questo blog non c’è la mia storia, ma solo un racconto nato dalla mia inclinazione ad ascoltare e capire – gli altri ma prima di tutto me stessa.
Non sono qui per insegnare qualcosa o per dare consigli (anche se su questo non mi tiro mai indietro), ma per dimostrarvi che abbiamo dentro di noi tutto ciò che occorre per cambiare la nostra vita e per trovare la strada della felicità.

Ah, purtroppo (o per fortuna) nella vita non mi dedico solo alla scrittura.
Lavoro come consulente di Digital Marketing: se volete dare un’occhiata ai progetti che sto seguendo, vi basta andare sul mio sito: www.benedettaspreafico.it